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Marco Zappa è nato nel 1965 ed è
docente di Pittura presso la
Nuova Accademia di Belle Arti a
Brescia e docente di Anatomia
Artistica alla Nuova Accademia
di Belle Arti di Milano. Ha
valorizzato gli insegnamenti dei
suoi maestri : Aldo Caron, Renzo
Vespignani, Gino Guida, Franco
Mulas, Achille Pace, Luigi
Boille, Felice Ludovisi, senza
rimanerne vincolato.
Alla fine degli anni 80 ( 1989
anno della sua prima personale),
inizia il proprio percorso
artistico, a ridosso, dei
fenomeni “avanguardistici “;
l’approccio alla pittura è di
meditazione e riflessione ed il
suo risultato è la figurazione,
tema dominante dell’artista. Lo
spazio è quello percepito
dall’occhio, di qui un
incontrarsi ed intersecarsi
d’introspezione ed esteriorità.
Le figure si elevano verso il
cielo, cercando una simbiosi
cosmica: è una sospensione, nel
volo, l’idea della spazialità.
La figura si spiritualizza,
s’incorpora nel cielo smarrendo
le sue connotazioni terrestri,
di verticalità e staticità per
ondeggiare in esso. I corpi si
assottigliano, si deformano come
visti attraverso una lente,
creando dinamiche ascensionali,
si smarriscono nell’elemento
aereo, cosmico che conferisce
loro una nuova prospettiva e nel
contempo sprigionano energia
movimento e spiritualità. |
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